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Nota Informativa

Generale

Prima di utilizzare le calzature anti ESDS, leggere attentamente la nota informativa. Un corpo elettrostaticamente carico tende a scaricare l’elettricità statica e creare fenomeni che possono danneggiare gli oggetti circostanti. Possono essere influenzati i dispositivi sensibili ai fenomeni elettrostatici (ESDS) con una bassa soglia di sensibilità. Situazioni critiche, dove l’elettricità antistatica deve essere tenuta sotto controllo: − possibilità d’innesco di fiamma per la presenza di combustibili e comburenti (polveri infiammabili, vapori di sostanze infiammabili, ecc.); − attrazione fra due materiali che creano situazioni di pericolo o danno; − nella produzione e/o utilizzo di componenti elettronici, l’elettricità statica può creare interferenze o danneggiare i dispositivi sensibili ai fenomeni elettrostatici; − nelle aree protette dalle scariche elettrostatiche (EPA), dove nessun oggetto o attività svolta può causare ai dispositivi sensibili danni di entità significativa. In queste aree è presente un coordinatore ESD locale che è responsabile di tutti i problemi legati alla protezione degli ESDS; − Nelle aree “EPA” si devono utilizzare elementi specifici e indumenti protettivi anti-ESDS (cappe, giacche, camici, cappucci, pantaloni, tute, cappelli, guanti, calzature, ecc.). Le calzature sono verificate, prima della loro immissione sul mercato, in accordo a quanto prescritto dalle norme CEI EN 61340-5-1:2008 e CEI EN 61340-4-3:2002. La norma CEI EN 61340-5-1:2008 prescrive per le calzature anti-ESDS come valore di resistenza complessiva dell’insieme calzatura/pavimento anti-ESDS per calzature indossate di 7,5 x 105 Ω ≤ R ≤ 3,5 x 107 Ω. La norma CEI EN 61340-4-3:2002 prescrive per le calzature anti-ESDS dissipative: 1 x 105 Ω ≤ R ≤ 1 x 108 Ω. e per calzature conduttive: < 1 x 105 Ω. Le calzature anti-ESDS, oltre alla marcatura di conformità “CE“, devono avere la marcatura con il seguente logo CE, di colore nero su sfondo giallo che ne identifica le caratteristiche specifiche:

Inoltre, le calzature devono essere marcate con una delle seguenti diciture:

− “Classe ambientale 1 – Conduttiva”; − “Classe ambientale 1 – Dissipativa”;
− “Classe ambientale 2 – Conduttiva”; − “Classe ambientale 2 – Dissipativa”;
− “Classe ambientale 3 – Conduttiva”; − “Classe ambientale 3 – Dissipativa”.
Le classi ambientali indicano le condizioni ambientali nelle quali sono state effettuate le prove, secondo quanto indicato nella tabella sottostante:

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ATTENZIONE: LE CALZATURE ANTI-ESDS ,NON POSSONO ESSERE INDOSSATE  DA ELETTRICISTI O OPERATORI CHE LAVORANO A CONTATTO CON CONDUTTORI DI CORRENTE ELETTRICA.

RESPONSABILITÀ DELLA QUALITÀ

la direzione generale: è responsabile per l’implementazione di tutte le precauzioni stabilite dalle norme vigenti e per la designazione di un coordinatore ESD; − il personale: tutti coloro che trattano ESDS devono essere consapevoli dei rischi a cui i fenomeni elettrostatici espongono i prodotti elettronici, e quindi adottare tutte le precauzioni. Notificare al coordinatore ESD qualunque aspetto del trattamento che, a tal proposito, sia ritenuto insoddisfacente, avanzando suggerimenti in merito ad eventuali azioni correttive; − la direzione: deve garantire che tutto il personale interessato sia addestrato correttamente e periodicamente, che sia tenuto un registro del personale addestrato e che siano effettuati interventi di ispezione, manutenzione e supervisione della EPA e di tutte le questioni concernenti la manipolazione degli ESDS; − il coordinatore ESD responsabile della protezione degli ESDS e dell’implementazione delle normative vigenti: deve mantenere aggiornata la lista di tutti i dispositivi e le attrezzature di protezione dalle ESD; garantire l’addestramento del personale e rendere disponibile copia delle normative vigenti o di una procedura interna che rifletta i requisiti delle normative vigenti.

MANUTENZIONE ED USO

Le caratteristiche delle calzature anti-ESDS possono essere modificate da piegamenti, sporco o intemperie (umidità, escursioni termiche notevoli, ecc.), utilizzo improprio o introduzione di suolette diverse dall’originale fornito. In ogni caso l’utilizzatore ne dovrà verificare le caratteristiche stesse sul posto, presso le postazioni preposte.


 

Leggere attentamente prima dell’utilizzo le presenti indicazioni d’uso.

Queste istruzioni sono state approvate dall’organismo notificato n° 0498 (Ricotest S.r.l. Via Tione, 9 - 37010 Pastrengo VR) e no. 0465 (ANCI Servizi S.r.l. Sezione CIMAC - C.so G. Brodolini, 19 - 27029 Vigevano Pv) in occasione dell’attestato di conformità CEE come previsto dalla Direttiva 89/686/CEE per i Dispositivi di Protezione individuale di IIa Categoria.

AVVERTENZE:

La legge responsabilizza il datore di lavoro per quanto riguarda l’adeguatezza del DPI al tipo di rischio presente (caratteristiche del DPI e categoria di appartenenza). Prima dell’impiego verificare la corrispondenza delle caratteristiche del modello scelto alle proprie esigenze d’utilizzo.

Tutte le calzature di sicurezza prodotte, sono progettate e costruite in conformità alle seguenti norme europee: EN ISO 20347:2012 per quanto riguarda i requisiti delle calzature da lavoro; EN ISO 20345:2011 per quanto riguarda i requisiti specifici per calzature di sicurezza.

La massima aderenza della suola generalmente viene raggiunta dopo un certo “rodaggio” delle calzature nuove (paragonabile ai pneumatici dell’automobile) per rimuovere residui distaccanti ed eventuali altre irregolarità superficiali di carattere fisico e/o chimico.

Oltre ai requisiti di base obbligatori previsti dalla normativa EN ISO 20345:2011 le calzature possono essere dotate di requisiti supplementari riconoscibili attraverso l’individuazione dei simboli o delle categorie indicate nella marcatura visibile sul soffietto o sula linguetta.

MARCATURA sul soffietto/linguetta (esempio):

Produttore: Maspica

Marcatura di conformità: CE

Paese di fabbricazione: ITALY

Simbolo e categoria di protezione / N° articolo: S1 / 000000

Misura della calzatura: 42

Norma di riferimento: EN ISO 20345:2011

Trimestre e anno di fabbricazione: I/12

La marcatura CE indica che il prodotto soddisfa i requisiti previsti dalla direttiva europea 89/686/CEE relativa ai Dispositivi di Protezione individuale quali: innocuità per la salute, ergonomia e comfort, solidità e robustezza del prodotto, protezione contro i rischi elencati nella presente nota informativa.

Interpretazione dei requisiti supplementari:

Tabella-ITA-2

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35020 Casalserugo
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